Insegnare il Movimento Biologico

1a edizione

26/27/28/29 Settembre 2022

Insegnare il Movimento Biologico

Ritiro Intensivo per Educatori/Facilitatori di Movimento Biologico

Un ritiro nato da Voi e per Voi.
Per tutti coloro i quali, avendo vissuto le Esperienze di Movimento Biologico all’interno di un Corso Intensivo o Estensivo, hanno sentito sorgere il desiderio di portare quell’energia, quella carica trasformativa, quell’Umanità in movimento nel proprio lavoro, nei propri luoghi, nelle proprie relazioni, nelle proprie vite.
Un ritiro per far acquisire – in maniera fluida ma rigorosa – la capacità di progettare, programmare e condurre Laboratori di Corporeità Consapevole attraverso il Movimento Biologico.
Un ritiro nato per chiarire, dirimere, discernere ed interpretare con vividezza e padronanza la Pedagogia del Corpo Incarnato in Movimento e la tassonomia delle Famiglie dell’Azione. L’obiettivo è quello di accompagnare i partecipanti all’interno di un processo didattico che, partendo dal riconoscimento empatico dei bisogni dell’Altro, sia capace di facilitare in Lui/Lei/Loro la ricerca di un modo Altro, Alternativo, di agire e di Essere.

Da quando Movimento Biologico è nato, abbiamo portato dentro di noi l’impegno a non renderlo l’ennesimo “metodo a livelli” in cui ci sarebbero dovuti essere un corso “base”, un corso “intermedio”, un corso “avanzato”, ecc.


Repelliamo questo genere di “frammentazione” del sapere che non onora il Sapere e ci siamo sempre rifiutati di contemplare, anche solo lontanamente, una formula del genere per Movimento Biologico.


La nostra vocazione è sempre stata quella di offrire degli spazi privilegiati per fare esperienza delle molteplici potenzialità Educative del Movimento su di Sé, in prima persona, incarnando le variegate e diversificate manifestazioni emotive, relazionali, espressive, prestative, intuitive, spirituali, carnali, … che il Movimento è capace di elicitare ed accendere in ciascuno.


Una volta incarnate tali istanze in Sé, nella nostra idea originaria, ciascuno sarebbe stato “pronto” per poter incorporare Movimento Biologico nelle proprie Pratiche personali e professionali.


Il tempo e i feedback di molti di Voi – che ci sentiamo di ringraziare infinitamente – ci hanno persuaso che questa nostra idea era imperfetta, o quantomeno, realistica solo in parte.


Molti di Voi hanno evidenziato alcuni “limiti” del vivere Movimento Biologico da “Praticante” e non da “Insegnante”.


Cerchiamo di sintetizzarli brevemente:

  •  Una volta uscito dal Corso Intensivo o Estensivo di Movimento Biologico, ho vissuto su di me le Esperienze ma, poi, fuori, come riesco ad integrare l’approccio Umanizzante, filosofico, antropologico, etico, pedagogico di Movimento Biologico in ciò che faccio?  Da dove comincio? Come creo continuità? Come lo spiego alle Persone che non lo hanno mai vissuto? Come lo posso integrare con ciò che faccio senza snaturarlo? Come lo posso proporre individualmente? E in gruppo? 
  •  Quando lo pratico e vengo guidato mi sembra tutto semplice ma poi, quando lo devo riproporre, ho difficoltà a trovare le parole per spiegare un’esperienza oppure ho difficoltà a capire di cosa avrebbe bisogno il gruppo, o il singolo, in quel momento. 
  •  Ogni volta che faccio un Intensivo scopro che una stessa esperienza, un gioco, un esercizio, può essere proposto in tanti modi diversi, non solo nella spiegazione ma, soprattutto, negli obiettivi che può aiutare a perseguire. Come faccio ad acquisire questa capacità di adattabilità delle Pratiche? 
  •  Finito un Intensivo mi sento motivato a continuare le Pratiche di Movimento Biologico su di me e proporle agli Altri; poi, dopo qualche giorno torno alla “vecchia normalità”, come posso fare a dare continuità, ad approfondire? Cosa posso leggere? Che altre esperienze posso fare? 

In essenza:  vivere il Movimento Biologico su di Sé, durante un Laboratorio, un Corso o una singola lezione è molto “facile”, abbiamo tutti una sensibilità che ci permette di coglierne gli aspetti “inediti”, la potenza Umanizzante, l’effetto trasformativo. 


 Ma come fare a portarlo, con le stesse caratteristiche di potenza Umanizzante e capacità trasformativa, agli altri? 


Come fare per “onorarne” gli aspetti “inediti” che vedono coesistere corporeità, espressività, vocalità, relazione, individualità, dinamismo, quiete, biologia, biografia, … entrando davvero nella dimensione del Meta-Metodo, della Scienza della Complessità, dell’Inter-Dipendenza, dell’Inter-Essere e non banalizzare Movimento Biologico a “mero” insieme di esercizi con le palline, un po’ di floorwork, qualche esercizio di condizionamento, un po’ di pranayama e qualche minuto di rilassamento progressivo?


Come evitare di applicare Movimento Biologico come un qualsiasi altro metodo?


Come riuscire a vivere a pieno su di Sé – prima – e poi con l’Altro il percorso iniziatico che le Esperienze di Movimento Biologico consentono di vivere?


È partendo dalle migliaia di incontri di questi anni, dai dialoghi verbali e carnali, dalle richieste esplicite ed implicite, che abbiamo deciso di dar Vita a questo Ritiro: 4 giorni immersivi per apprendere, con disciplina e plasticità, le basi metodologiche per insegnare/facilitare il Movimento Biologico.


Non come un Protocollo o un Programma bensì per ciò che è: un Meta-Metodo da Personalizzare rispetto a se stessi e al gruppo o singolo verso cui ci si rivolge.


 Sviluppando in ciascuno di Noi il processo mentale e carnale  (ammesso che abbia senso separare anche solo didatticamente queste due realtà)  per trovare il PROPRIO modo, la PROPRIA comunicazione, il PROPRIO stile per portare Movimento Biologico nella propria Vita e nelle Vite dei propri pazienti, clienti, studenti, familiari, amici, … 

Programma dettagliato del corso

Il Programma del ritiro prevede un alternarsi continuo tra Pratiche di Movimento Biologico, approfondimenti teoretici, casi di studio, gruppi di dialogo, simulazioni di conduzione, momenti di confronto e condivisione ed ogni altro strumento didattico che si renderà utile per elicitare un virtuoso apprendimento nei partecipanti.
Il ritiro avrà inizio alle 10:00 di Lunedì 26 settembre con la presentazione e le istruzioni generali, proseguirà nei giorni successivi con la distribuzione indicata a seguire, per concludersi Giovedì 29 settembre alle 17:00.
  • 09:00 – 10:00
    Arrivi ed accoglienza
  • 10:00 – 13:00
    Sessione Mattutina
  • 15:00 – 19:00
    Sessione Pomeridiana

  • 21:30 – 22:15
    Sessione Serale
  • 07:00 – 08:00
    Sessione di Risveglio
  • 09:00 – 13:00
    Sessione Mattutina
  • 15:00 – 19:00
    Sessione Pomeridiana
  • 21:30 – 22:15
    Sessione Serale
  • 07:00 – 08:00
    Sessione di Risveglio
  • 09:00 – 13:00
    Sessione Mattutina
  • 15:00 – 19:00
    Sessione Pomeridiana
  • 21:30 – 22:15
    Sessione Serale
  • 07:00 – 08:00
    Sessione di Risveglio
  • 09:00 – 13:00
    Sessione Mattutina
  • 15:00 – 17:00
    Sessione Conclusiva

Prezzo

€ 200 (Iva inclusa)

Numero partecipanti

Minimo 12 partecipanti
Massimo 22 partecipanti
Per partecipare è necessario il pre-requisito di aver già frequentato il Corso Intensivo “Alle Radici del Movimento” e/o il Corso Estensivo “Umanizzare il Movimento” poiché non si può accedere ad un piano di comprensione profonda delle strategie di insegnamento se non si è fatta, prima, esperienza diretta su di Sé.

Sede del corso

Fattoria dell’Autosufficienza
Località Paganico snc
47021 Bagno di Romagna (FC)
Contatti:
335 8137979info@autosufficienza.it

Pernottamento e Pasti

La struttura che ospiterà il ritiro offre diverse soluzioni per il pernottamento. Dalle camere singole a quelle condivise, dalla piazzola per la propria tenda alla yurta condivisa. Per chi vorrà, per contenere i costi, ci sarà anche la possibilità di dormire nella stessa sala in cui si svolgeranno le attività didattiche. Per i pasti sarà possibile usufruire del servizio ristorante dell’Autosufficienza oppure organizzarsi in autonomia presso l’Agricampeggio attrezzato. Per organizzare il proprio pernottamento e i pasti è necessario contattare il Centro Autosufficienza a info@autosufficienza.it oppure al 335 8137979

Relatori

Stefano-Spaccapanico-Proietti-miniatura
Metodologo del Movimento Umano.
È docente di Teoria e Metodologia del Movimento Umano presso il Corso di Laurea in Scienze Motorie e Sportive dell’Università degli Studi di Perugia.
Da anni si occupa di studio e ricerca nell’ambito delle molteplici dimensioni della motricità umana.
Fondatore e responsabile scientifico del progetto Movimento Biologico.

Iscrizione

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